Per le scuole Materne, Elementari, Medie
Yoga: l’arte di unire
il corpo e la mente
Con la pratica yoga, riusciamo a scoprire la parte più
profonda di noi stessi e le sue grandi potenzialità, per
imparare a usarle nel modo migliore.
Obiettivo: un riequilibrio della mente e del fisico, con un lavoro a
tutto tondo che coinvolge i muscoli, le articolazioni, la struttura
scheletrica, la colonna vertebrale, gli organi interni, le ghiandole e
il sistema nervoso.
Questa disciplina riesce a mobilitare tutte le potenzialità
umane in modo equilibrato, attraverso il coinvolgimento del corpo e
della mente. Inoltre, i due emisferi cerebrali (legati,
rispettivamente, alla razionalità e
all’emotività) imparano a lavorare in sincrono.
Riuscire a conciliare queste risorse, troppo spesso in antitesi,
è molto importante per raggiungere l'armonia
interiore.
Lo Yoga nelle scuole è una componente basilare
all’insegnamento impartito tradizionalmente.
E se il buon giorno si vede al mattino, è importante
cominciare già dalla scuola materna.
L’insegnamento del Lila-Yoga serve a portare, ai piccoli
esseri umani a cui è rivolto, e che saranno la
società di domani, un po’ di uso di
quell’organo del nostro corpo, uno dei più
importanti se non il più importante, che a quanto pare in
questi tempi è poco usato o per niente usato… o
più benevolmente, si è addormentato.
Il cervello: un organo che tenteremo di rendere il più
attivo possibile attraverso il training, gli stimoli mirati
e… la millenaria disciplina dello yoga.
Ovviamente uno Yoga che verrà utilizzato, analizzato,
ritagliato come un vestito su misura, il più confortevole
possibile, che serva in ogni occasione, più comodo di una
tuta da ginnastica, più elegante di un abito da sera,
più casual di un paio di jeans e di una T-shirt.
Il Lila-yoga sarà come il costume di Superman o
dell’Uomo-ragno, che sembra possedere l’anima
stessa di chi lo indossa e che cresce con lui.
Non fatica fisica, dunque, ma gioia del movimento, non lavoro noioso,
ma gioco costruttivo, non studio, ma apprendimento, non meditazione, ma
un viaggio affascinante all’interno di se stessi.
Questo è Lila-Yoga, che da anni propongo nella mia scuola,
con il quale ho cresciuto mia figlia e sono cresciuti i figli
dei miei allievi.
I risultati sono veramente eccezionali.
Bambini, ragazzi, giovani che sanno affrontare ogni situazione, che
hanno rispetto della vita e della natura, che capiscono il vero valore
delle cose. Non delle mosche bianche nella società, ma
ragazzi pienamente inseriti nella vita sociale e che la vivono con
estrema consapevolezza e naturalezza.
Come dire: che hanno i piedi in piazza Duomo e la mente sulla cima del
Monte Bianco.
Giovani che vanno nei fast-food o in discoteca e ci possono andare
anche in macchina ma che, sapendo che le onde sonore sparate
a grande volume possono rallentare i riflessi, e rendere inebetiti, si
fermano qualche istante nei parcheggi per smaltirle e così
hanno più possibilità di tornare sani e salvi a
casa.
Individui che vivono a contatto dei cosiddetti
“diversi” senza pregiudizi.
Ragazzi che possono anche disegnare dei murales ma li fanno dove
è consentito e non offendendo, danneggiando o distruggendo
quello che altri hanno faticato tanto a ottenere, magari anche solo un
muro pulito della loro casa, ma che hanno tutto il diritto di tenerselo
pulito.
Ragazzi che ascoltano canzoni metallare, bevendo qualche birra ma che
evitano di arrivare a ubriacarsi, perché hanno imparato a
rispettare gli altri e… a rispettarsi.
E che per farsi un viaggio entusiasmante non usano delle pasticche
perché conoscono mezzi più divertenti e meno
dannosi, e non hanno bisogno di spararsene un’altra subito
dopo perché non si ricordano che cosa è successo
un momento prima. Le loro esperienze vengono vissute pienamente e
rimangono per anni nel loro cuore.
Insomma, una formazione per l’uomo di domani. Per una
società migliore e più vicina alla Natura, ai
valori che sembra si siano persi, oppure più benevolmente,
solo un po’ dimenticati…
Programma
didattico
- addestramento alla conoscenza del proprio corpo
- superamento di inibizioni e timidezza
- disciplina dei movimenti
- sviluppo della struttura osteo-muscolare
- crescita dell’energia
- miglioramento della postura e
dell’atteggiamento fisico
- coordinazione
- memorizzazioni
- concentrazioni
- rimozione di tensioni
- autostima
- controllo delle emozioni e delle sensazioni
- respirazione
- rilassamento
- autodisciplina
- equilibrio psico-fisico
- lavoro sulle emozioni e
l’espressività
- socializzazione
Si può attuare con una o possibilmente due volte la
settimana.
Si accettano non più di 20 alunni per lezione con la
presenza dell’insegnante o di un sostegno.
info@suryanagara.it