
Yoga
che prende in considerazione la persona che non ha facilità di
movimenti e che affronta la vita con atteggiamento pessimistico.
Lo
Yoga può essere considerato un mezzo per mantenersi in forma con
un corpo più agile e sano, però può essere anche
una soluzione per problemi di tensione, insonnia, depressione, e
può offrire qualcosa di più per la propria vita, uno
strumento per ottenere ciò che si sta cercando.
Tutti possono
praticare lo Yoga perché non necessita di attrezzi particolari
l’importante che la pratica sia condotta da un valente insegnante
con grande esperienza, e studiata per fasce d'età diverse.
L’approccio, a volte, è la ricerca di una vita più
sana e più vivibile, ma nel caso di una persona anziana, lo yoga
è davvero una necessità.
Le posizioni psicofisiche
coinvolgono ogni parte del corpo; muscoli, articolazioni, tutta la
struttura scheletrica con particolare attenzione alla colonna
vertebrale e questo consente di mantenere il corpo agile anche quando
il decadimento fisico comincia a farsi notare. Gli organi interni, le
ghiandole, il sistema nervoso, sono attivati nei movimenti psicofisici
mantenendoli in buona funzione.
La meditazione, i bandha, la
respirazione yoghica, il rilassamento, evitano la depressione tipica
della terza età, equilibrano la mente e permettono una buona
memoria e maggior lucidità, aumentando le capacità
mentali cosa molto importante per coloro che, sentendosi al termine
della propria vita si lasciano andare a un atteggiamento passivo,
apatico, che induce alla fine alla malattia, non solo fisica ma anche
della psiche.
Con il tempo - e con una pratica regolare - la persona
anziana abbandona l’aiuto dei farmaci perché comincia ad
avvertire sottili cambiamenti nel proprio approccio alla vita (con gli
altri), e uno stato di pace nasce “daldidentro” e si
stabilizza sempre più a lungo.
Questo fa sì che non
dovrà ricorrere al medico ogni volta che sente un minimo dolore
o qualche cambiamento nel suo fisico, e infine (cosa più
importante) lo fa smettere di assumere inutili farmaci che lo inducono
in uno stato di prostrazione dal quale difficilmente riesce a uscirne.
Con
Sandhya Yoga invece si ottiene una serenità e
un’accettazione che consente di vivere la propria vita con gioia
intensa e consapevolezza.
Hari Om Tat Sat
Allievi del workshop di Sandhya Yoga con la Maestra Emy Blesio e parte del gruppo “Astronave“
Emy Blesio