I PANCHA E DASA SURYANAMASKARA SURYA-SURESVARA
Un particolare tipo di sadhana, Surya-Namaskara,
che venne consigliata fin dai tempi antichi dai grandi
Rishi (saggi) indiani. Attraverso il Sole, una grande energia
cosmica viene assorbita dal nostro organismo. Si pratica
volgendosi a Est, e possibilmente all’alba, per
immagazzinare più pienamente la grande vitalità del Sole. I
Surya-Namaskara, ben eseguiti, sono in grado di sintonizzare
l’organismo con l’energia cosmica e dare la chiave per
entrare nella gioia, nell’armonia della creazione. Un’attenzione
particolare è riservata al respiro. Il respiro legato
all’armonia di un corretto movimenrto. Surya-Namaskara o
Saluto al Sole è una sequenza di posizioni che hanno un
risultato estremamente energico sul corpo intero: muscoli, circolazione
sanguigna, sistema linfatico, nervoso, sull’apparato scheletrico
e sulla respirazione che si esegue secondo un ritmo e una
modalità conseguente al movimento: durante l’espansione
dell’addome, del torace, si inspira e nella compressione si
espira. Gli esercizi ritmici comprendono le differenti posture,
susseguenti una all’altra, legate tra di loro da una trama
motivata. Ogni posizione conferma la precedente e prepara adeguatamente
la seguente. Un esercizio metodico, giornaliero, dona armonia,
serenità, consapevolezza. Oltre a equilibrare il corpo si
agirà anche sulla mente tramutando, così, dei semplici
movimenti fisici, in una meditazione in movimento, in un accumulo di
energia, di benessere psicofisico.
I PANCHA E DASA SURYANAMASKARA SURYA-SURESVARA <<Il
Sole assume grande significato fisico, psichico, spirituale nella vita
di ogni essere vivente del pianeta...>> e, analizzando la
necessità di stare al sole, l’importanza per il nostro
organismo dell’assorbimento di energia che, con adeguate
tecniche, si può ottenere dall’astro infuocato, si
può comprendere come alcuni asceti abitanti di foreste o
ritirati sull’Himalaya riescano a sopravvivere cibandosi
solamente di… aria. Utilizzando appieno l’energia
cosmica e gli organi preposti alla respirazione, attraverso un
addestrato processo yogico, sono in grado di assorbire totalmente i
benefici del prana. E il Sole, l’astro più prossimo
al nostro pianeta, è una delle fonti energetiche “a
portata di mano”, da dove attingere vigore e benessere. Nel
praticare i DasaSuryaNamaskara sarà posto un accento particolare
sull’importanza di una corretta respirazione poiché le
posizioni sono collegate sinergicamente al respiro, un respiro legato
all’armonia di un corretto sadhana (pratica). In questo modo si è in grado di conseguire un effetto evidente, percepibile anche dai più distratti. Attraverso
lo Yoga, nel corso del tempo, vennero codificate delle sequenze di
posizioni che rivelano, sigillano, condensano, attivano, importanti
funzioni dell’organismo umano in modo ottimale. Queste
pratiche, anticamente, vennero imprigionate nella cultura religiosa ed
esoterica. Con l’avvento dell’espansione dello Yoga nel
mondo occidentale, parte di dette tecniche si diffusero grazie al
percorso spirituale di molti ricercatori che, con grande dedizione, le
portarono a conoscenza di un pubblico più vasto. Molte
rimangono ancora segrete o iniziatiche ma quelle che andremo a
presentare sono attuabili pressoché da tutti. Ve ne sono alcune
molto ginniche e altre più intimistiche. Adatte alle
caratteristiche e finalità di ognuno. Prevalentemente, tutte
le sequenze chiamate Surya-Namaskara, si eseguono volgendosi a est, e
all’alba, ciò è indispensabile per immagazzinare
più pienamente la grande vitalità del Sole, per
sintonizzare l’organismo con l’energia cosmica e per
entrare nella gioia, nell’armonia della creazione. I Pancha e DasaSurya-Namaskara o Le cinque o dieci sequenze di Saluto al Sole Sequenze
di posizioni che hanno un intenso contenuto spirituale e aprono la
mente a nuove e più ampie dimensioni, a una più profonda
consapevolezza. Senza negare un effetto decisivo sul corpo intero:
muscoli, circolazione sanguigna, sistema linfatico, nervoso,
sull’apparato scheletrico. La respirazione segue ritmo e
movimento: durante l’espansione dell’addome, del torace, si
inspira e nella compressione si espira. Gli esercizi ritmici
comprendono le differenti posture, susseguenti una all’altra,
legate tra loro da una trama motivata. Ogni posizione conferma la
precedente e prepara adeguatamente la seguente. Un esercizio
metodico, giornaliero, dona armonia, serenità, consapevolezza.
Oltre a equilibrare il corpo agirà anche sulla mente tramutando,
così, dei semplici movimenti fisici, in una meditazione in
movimento, in un accumulo di energia, di benessere psicofisico. E, se
la respirazione è corretta, non si avvertirà alcun
affaticamento, al contrario, avverrà un rigeneramento
psicofisico positivo Emy Blesio
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